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Questo numero si apre con l’editoriale di Ali Filippini Dare visibilità agli archivi, dedicato all’apertura, da parte della Triennale di Milano, di Cuore – Centro studi, Archivi, Ricerca, il nuovo spazio dedicato all’archivio e biblioteca.

Il saggio di Giorgio Levi, La Sicilia déco e futurista alle mostre di arti decorative di Monza-Milano, analizza le opere presentate alle Triennali del 1927 e 1930 da parte di quattro importanti artisti siciliani, alfieri del déco e del futurismo: Paolo Bevilacqua, Pippo Rizzo, Alberto Bevilacqua e Alfio Fallica.

Davide Alaimo, nel saggio Una collezione inedita di Ettore Sottsass e gli esordi di Cleto Munari, racconta come la scoperta sul mercato antiquario di un vaso con coperchio e di un vassoio in peltro punzonati con la firma Ettore Sottsass 17 ha stimolato le indagini sulle origini dell’attività di Cleto Munari. Il protagonista del design del gioiello e dell’argenteria d’autore del ‘900, che si è raccontato in una lunga intervista, ha infatti iniziato la sua carriera grazie ad un metallo dalle antiche origini ma di modesto valore economico.

Riccardo Visani, nel saggio Le bottiglie di Arrigo Visani, racconta le vicende artistiche del padre, il quale, impiegato nella Sezione Artistica della Cooperativa Ceramica d’Imola (C.C.I.) dal 1946 al 1951, crea “ex novo” una multiforme serie di bottiglie, tra le quali quelle che sono conosciute come le bottiglie “animate” o “viventi” di Imola. In queste ultime trasporta, con grandi sensibilità poetica e maestria tecnica, una personale e precoce interpretazione della psicologia dell’arte del suo Maestro d’Accademia Giorgio Morandi e le suggestioni derivanti dalla sua straordinaria lezione formale. L’anonimato statutario vigente presso la C.C.I ha favorito, purtroppo, una certa arbitrarietà di attribuzione delle ceramiche di questo tipo, sia in letteratura, sia in occasione di varie mostre dedicate al periodo. L’intento di questo saggio è restituire a Visani la piena paternità artistica delle sue opere.

Il saggio di Virginia Lepri, La ceramica dipinta di Enzo Borgini, Quando la pittura si pone a servizio della ceramica, prende in esame la produzione ceramica dell’artista di Signa Enzo Borgini. Una breve nota biografica ripercorre gli eventi più significativi della vita dell’artista: a partire dall’esperienza formativa al Villaggio Artigiano del Fanciullo, per passare poi agli studi accademici e a quelli svolti da autodidatta, ai lavori presso le manifatture ceramiche della zona (la Zecchi Ceramiche, la Manifattura di Signa, la Ceramiche Pugi e la Ceramiche Bagni), fino alle mostre internazionali e nazionali alle quali ha partecipato o delle quali è stato protagonista. Ampio spazio è dedicato allo studio delle ceramiche realizzate da Borgini nel corso degli anni, approfondendo soggetti, tematiche e tecniche utilizzate, dalle serie erotiche a quelle con le ‘figure’ e le folle, fino agli autoritratti e agli animali. Ad emergere è la personalità di un artista originale, sempre propenso alla sperimentazione che, pur vivendo ai margini del grande sistema dell’arte contemporanea, risulta essere di estremo interesse.

Il volume contiene tre recensioni di libri, a cura di Sergio Vatta (Trieste raccontata da Possamai), Marinella Caputo (la manifattura ceramica Bini e Carmignani) e Elena Dellapiana (I Maestri di Cassina) e sei recensioni di mostre, a cura di Carla Cerutti (Retrosi), Giacinta Cavagna di Gualdana (Ponti, Ojetti e l’Oro Bianco), Cesare Facchetti (Diego Giacometti), Francesco De Carolis (ceramiche di Melotti), Antonella Rossi Colavini (Nino Ferrari) e Paola Gargiulo (Lam).

Giorgio Levi

 

CONTENUTI

Editoriale

1. Ali Filippini – Dare visibilità agli archivi

Saggi

2. Giorgio Levi – La Sicilia Déco e futurista alle mostre di arti decorative di Monza-Milano

3. Davide Alaimo – Una collezione inedita di Ettore Sottsass e gli esordi di Cleto Munari

4. Riccardo Visani – Le bottiglie di Arrigo Visani

5. Virginia Lepri – La ceramica dipinta di Enzo Borgini
Quando la pittura si pone a servizio della ceramica

Recensioni

6. Sergio Vatta – Paolo Passamai, Nettuno e Mercurio. Il volto di Trieste nell’800 tra miti e simboli

7. Marinella Caputo – Giorgio Levi. La Manifattura Bini e Carmignani e le ceramiche marcate RBC

8. Elena Dellapiana – Il Walhalla del design. 50 anni de i Maestri Cassina

9. Carla Cerutti – Nel segno di Cambellotti. Virgilio Retrosi, artista e artigiano

10. Giacinta Cavagna di Gualdana – Gio Ponti, Ugo Ojetti e l’oro bianco al Poldi Pezzoli

11. Cesare Facchetti – Diego, l’altro Giacometti

12. Francesco De Carolis – Fausto Melotti. La ceramica

13. Antonella Rossi Colavini – Nino Ferrari, l’arte del metallo tra tradizione e modernità

14. Paola Gargiulo – Lam et les Magiciens de la Mer