Le radici civitoniche della ceramica modernista romano-laziale

La storia della ceramica romana del XX secolo passa inevitabilmente per Civita Castellana, soprattutto nella fase degli esordi, al punto che non è arbitrario individuare una radice civitonica di quella produzione dei primi del ‘900 che sarebbe più corretto definire romano-laziale. Non a caso anche a livello storiografico c’è stata un’evoluzione interpretativa. La prima mostra che ha gettato le basi degli studi su questa produzione, quella di Faenza del 1988, era intitolata “Duilio Cambellotti e la ceramica a Roma dal 1900 al 1935”…

Draga & Aurel e Salviati: Affinity in Light

Due lampade che accendono un immaginario complesso: in Soffio cotissi azzurri sembrano schegge di zucchero alla menta glaciale, un globo di vetro lavanda opalino diventa una bolla di ammorbidente profumato, placche di vetro fuso dai colori di sciroppo gommoso alla mela verde, al mango, all’anice violetto si annullano nella trasparenza liquida. Due designer contemporanei tra i più riconosciuti, Draga & Aurel, concepiscono queste sensazioni trasparenti; la fornace Salviati1, con la sua esperienza e prestigio secolare…

Casa-Museo “Stanze al Genio” di Palermo Una collezione di mattoni maiolicati dell’Italia meridionale

A Palermo, vicino la storica piazza Rivoluzione dove si erge la fontana marmorea del Genio di Palermo, il palazzo seicentesco Torre Pirajno ospita un originale museo al cui interno è esposta una collezione composta da più di 5500 antiche mattonelle maiolicate di produzione campana e siciliana.
Il proprietario, Pio Mellina, accoglie i visitatori…

LA BALLATA DEL CARCERE DI READING E LA CASA DELLA CORTIGIANA DI OSCAR WILDE CON ILLUSTRAZIONI DI GIO PONTI Modernissima, Milano 1920

La ballata del carcere di Reading è una delle opere più famose di Wilde, scritta poco dopo l’uscita di prigione dell’autore, condannato per omosessualità. Del poema era stata da poco stampata la prima traduzione italiana, in un volume che conteneva anche altre opere di Wilde. Nelle 48 pagine del libro, Ponti disegna la copertina, i frontespizi dei sei capitoli, i sei capolettera, i separatori tra paragrafi (un volto dietro le sbarre) e la pagina finale. Sono apparsi…

Il gallo di Villa Chantecler. Una ceramica riscoperta di Diana Franco

Quando un’opera d’arte ritorna alla luce, dopo che per anni si pensava distrutta o dispersa, è una meravigliosa sorpresa e oggi possiamo vivere questa emozione con lo straordinario ritrovamento sull’isola di Capri di una composizione ceramica di Diana Franco, che, oltre a riempire di gioia, ci permette di avanzare importanti ricostruzioni e di fornire testimonianza visiva di un lavoro per lungo tempo sconosciuto agli studiosi.