Acquista
Il numero 6 della rivista esce con circa due mesi di ritardo, a causa del lockdown per la pandemia, che, con la chiusura di biblioteche e musei, ha bloccato il lavoro di ricerca degli autori. A differenza dei numeri precedenti, la ceramica è presente soltanto in una testimonianza (Alessio Tasca) e in tre recensioni di mostre (Ivos Pacetti, Pablo Picasso e Giancarlo Sciannella), lasciando più spazio ad altre arti decorative, come i mobili, e a figure di artisti poliedrici (Duilio Cambellotti, Aleardo Terzi, Paolo Bevilacqua e Vittorio Zecchin), e a quelle di grandi architetti-designers (Ernesto Basile, Gio Ponti e Guido Andlovitz). Molti contributi hanno a che fare con il vivacissimo ambiente culturale siciliano (di Palermo in particolare), cominciando dai saggi di Anna Maria Ruta (la prima presentazione sistematica dell’opera di Paolo Bevilacqua) e di Ettore Sessa (un ampio saggio sulla evoluzione dello stile di Ernesto Basile dal villino Florio a villa Deliella). Il saggio su Basile dedica uno spazio molto ampio ai mobili da lui progettati e realizzati da un’altra eccellenza palermitana, la impresa Ducrot. Altri contributi in questo campo, sono i saggi di Matteo Piccioni (alcuni raffinati mobili progettati da Vittorio Zecchin per le Biennali), di Enrico Brugnoni (un prezioso inedito mobile-toilette di Guido Andlovitz) e la recensione di un volume dedicato alla produzione della ditta Successori di Carlo Poggi. Il saggio di Stefano De Martis analizza il fervido rapporto tra Cambellotti e l’ambiente palermitano (i Florio, Ducrot, case editrici, etc.). Aleardo Terzi è presente in una testimonianza e nella recensione di un recente libro a lui dedicato. Due recensioni sono relative a recenti mostre importanti: quella su Gio Ponti al MAXXI e quella sugli Anni Venti, organizzata dalla Wolfsoniana. Giorgio LeviCONTENUTI
Editoriale1. Elena Dellapiana - #ripartiamodallacultura
Saggi2. Ettore Sessa - La parabola della nuova cultura dell’abitare a Palermo in periodo modernista: arredi e architettura degli interni dal Villino Florio a Villa Deliella
3. Stefano De Martis - Duilio Cambellotti e Palermo: un intenso rapporto a distanza
4. Matteo Piccioni - Note a margine di alcuni mobili di Vittorio Zecchin alla Prima Biennale di Monza (1923)
5. Enrico Brugnoni - Una nota su un (quasi) inedito mobile di Guido Andlovitz
6. Anna Maria Ruta - Paolo Bevilacqua designer e artista nella Palermo degli anni Venti-Trenta
Testimonianze7. Maria Paola Maino - Ricordo di un incontro
8. Lorenzo Fiorucci - In ricordo di Alessio Tasca
Recensioni9. Matteo Fochessati - Un protagonista del Liberty. Aleardo Terzi. Pittura, grafica e 113 pubblicità, a cura di Anna Maria Ruta e Francesco Parisi, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2020
10. Fiorella Bulegato - Il mondo di Poggi. L’officina del design e delle arti. di Roberto Dulio, Fabio Marino e Stefano Andrea Poli
11. Maria Paola Maino - Anni Venti in Italia. L’età dell’incertezza. A cura di Matteo Fochessati e Gianni Franzone
12. Enzo Biffi Gentili - Ivos Pacetti, un versipelle ceramico
13. Elena Dellapiana - Gio Ponti, un architetto “senza aggettivi”. Gio Ponti. Amare l’architettura, a cura di Maristella Casciato e Fulvio Irace, MAXXI, Roma, 2020
14. Luca Pietro Nicoletti - Picasso e la ceramica. Attraverso la mostra del MIC
15. Luca Pietro Nicoletti - Primordio e materia per Giancarlo Sciannella. Ai Mercati di Traiano
